Gerarchia:
Da: Grifoni Ottaviano : da San Miniato (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1620-11
Note alla data: Data: 1620-11 (Nel testo vi è uno spazio vuoto in corrispondenza dell'indicazione del giorno; a c. 91v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "Novembre 1620, messer Ottaviano Grifoni"
Contenuto: Il Grifoni informa il Vasari che non saranno più inviati i rappresentanti dei "Rettori" [della Fraternita dei Laici ad Arezzo: cfr. 21, c. 92rv] a Firenze, avendo saputo che la decisione per la risoluzione della causa riguardante "queste cappelle" [?] spetta allo stesso [granduca Cosimo II de' Medici] e non al "Magistrato" [dei Nove conservatori del dominio e della giurisdizione fiorentina] ed è quindi inappellabile. Gli comunica che lo scorso mese di agosto i conservatori del Monte [pio del comune e delle cortine di Arezzo] avevano scritto ai "deputati sopra i Monti" [Monte di pietà di Firenze] per sapere che cosa fare dei 1.000 scudi di pegni che erano rimasti fuori dalla stima fatta dal Monte stesso. Aveva precedentemente sollecitato una risposta da parte di Cosimo de' Nobili ed aveva scritto al riguardo anche ad Andrea Giocondi. Lo prega quindi di interessarsi della questione.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 283x205; inchiostro acido; presenza di alcune lacerazioni nei margini della carta.
mm. 283x205; inchiostro acido; presenza di alcune lacerazioni nei margini della carta.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), c. 91rv
Persone/famiglie:
Enti:
