Gerarchia:
Da: Borghini Vincenzo (Firenze)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1566-1567
Contenuto: Il Borghini invia al Vasari alcuni appunti relativi all'assedio di Livorno da parte della flotta dell'imperatore [Massimiliano I d'Asburgo avvenuto nel 1496]. Si dà notizia degli alleati dell'imperatore: "le genti del Duca di Milano [Ludovico Sforza detto il Moro]" capitanate dal conte di Caiazzo [Giovanni Francesco Sanseverino]; i Genovesi, la cui nave chiamata "Grimalda" [dalla famiglia dei Grimaldi], si capovolse nella tempesta [che causò il naufragio della flotta e il ritiro dell'assedio]; truppe dall'Austria, dal Tirolo, dall'Alsazia e, ancora, dalla Borgogna, dalla Fiandra e dal Brabante, terre ricevute in eredità dalla moglie dell'imperatore, [Maria], figlia ed erede del duca Carlo di Borgogna; i Veneziani, guidati da Annibale Bentivoglio, in contrapposizione ad Ercole Bentivoglio, capitano delle truppe fiorentine. Suggerisce di inserire [nel dipinto sulla parete ovest del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze raffigurante tale episodio] gli stemmi dei personaggi e dei regnanti sopraindicati, alcuni nelle bandiere, altri sugli scudi e nelle sopravvesti dei soldati, come verrà stabilito in un prossimo incontro col V. Invia con la presente i disegni dell'arme dei Grimaldi e di quello del duca di Milano [riportati di seguito nel testo con l'indicazione dei colori]. Informa che il titolo di "conte di Caiazzo" apparteneva ai Sanseverino, ma non sa se a quelli del ramo di Milano o del Regno [di Napoli].
Note: con annotazioni.
mm. 285x214; inchiostro acido; la carta è stata restaurata con velatura.
Mano di uno scrivano (identificabile con la mano che ha vergato i documenti contenuti in 31, cc. 5r-6v e 31, c. 80rv); aggiunte autografe di Vincenzo Borghini a fine lettera.
La lettera è priva delle indicazioni di data, luogo e indirizzo: si tratta presumibilmente dell'allegato ad una missiva non identificata. L'attribuzione al Borghini come mittente si basa sulla presenza di aggiunte autografe dello stesso a c. 85r. Alla sua mano si devono anche i disegni degli stemmi dei Grimaldi e di Ludovico Sforza, che presentano delle annotazioni relative ai colori delle varie parti di ciascuna arme. La lettera è databile tra il 1566 e il 1567 in base al confronto con un'altra missiva del Borghini, contenuta in 14, cc. 2r-3v e datata 1566-08-11, in cui si parla del medesimo episodio dell'assedio di Livorno da parte di Massimiliano I da raffigurare nel Salone dei Cinquecento e, in particolare, della "historia della nave", identificabile con la "Grimalda" del presente documento; tale ipotesi sarebbe anche confermata da quanto riferito nel "ricordo" contenuto in 30, c. 27v /n. 319, dove si indica come data di inizio della realizzazione del dipinto il 1567-08-01 e come data del suo completamento il 1567-11-11. A c. 85v, compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari: "Inventione per la storia di Massimiliano imperatore [da] fare nella sala grande [Salone dei Cinquecento]".
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Naldini, Giovanni Battista, "L'imperatore Massimiliano toglie l'assedio a Livorno", affresco, Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, parete ovest.
mm. 285x214; inchiostro acido; la carta è stata restaurata con velatura.
Mano di uno scrivano (identificabile con la mano che ha vergato i documenti contenuti in 31, cc. 5r-6v e 31, c. 80rv); aggiunte autografe di Vincenzo Borghini a fine lettera.
La lettera è priva delle indicazioni di data, luogo e indirizzo: si tratta presumibilmente dell'allegato ad una missiva non identificata. L'attribuzione al Borghini come mittente si basa sulla presenza di aggiunte autografe dello stesso a c. 85r. Alla sua mano si devono anche i disegni degli stemmi dei Grimaldi e di Ludovico Sforza, che presentano delle annotazioni relative ai colori delle varie parti di ciascuna arme. La lettera è databile tra il 1566 e il 1567 in base al confronto con un'altra missiva del Borghini, contenuta in 14, cc. 2r-3v e datata 1566-08-11, in cui si parla del medesimo episodio dell'assedio di Livorno da parte di Massimiliano I da raffigurare nel Salone dei Cinquecento e, in particolare, della "historia della nave", identificabile con la "Grimalda" del presente documento; tale ipotesi sarebbe anche confermata da quanto riferito nel "ricordo" contenuto in 30, c. 27v /n. 319, dove si indica come data di inizio della realizzazione del dipinto il 1567-08-01 e come data del suo completamento il 1567-11-11. A c. 85v, compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari: "Inventione per la storia di Massimiliano imperatore [da] fare nella sala grande [Salone dei Cinquecento]".
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Naldini, Giovanni Battista, "L'imperatore Massimiliano toglie l'assedio a Livorno", affresco, Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, parete ovest.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 31 (65), c. 85rv
Persone/famiglie:
- Bentivoglio Annibale 1469-1540; altra relazione di D.I.
- Bentivoglio Ercole 1459-post 1506; altra relazione di D.I.
- Carlo : il Temerario duca di Borgogna ; 1433-1477; altra relazione di D.I.
- Grimaldi di Genova famiglia
- Maria : di Borgogna m. 1482; altra relazione di D.I.
- Massimiliano : d'Asburgo impertatore ; 1. ; 1459-1519; altra relazione di D.I.
- Sanseverino Giovanni Francesco conte di Caiazzo ; marchese di Valenza ; attivo 1474 ; m. 1502; altra relazione di D.I.
- Sforza Ludovico il Moro ; 1452-1508; altra relazione di D.I.
Bibliografia:
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Vasari, Giorgio, Lo zibaldone di Giorgio Vasari, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 358 p. ; 25 cm.
- Allegri, Ettore - Cecchi, Alessandro, Palazzo Vecchio e i Medici : Guida Storica, Firenze: S.P.E.S., 1980, xxxi, 418 p. : ill. ; 31 cm.
