Gerarchia:
Da: Vasari Giorgio (Firenze)
A: Medici de' Cosimo (Poggio a Caiano?)
Tipologia: lettera
Data: 1561-05-09
Contenuto: Il Vasari informa Cosimo de' Medici di aver deciso di non utilizzare la tavola d'alabastro [proveniente da Roma per completare il tavolino in commesso di pietre dure: cfr. 13, cc. 27rv, 30rv]. Ritiene più opportuno usare gli alabastri che sono nella guardaroba [Guardaroba medicea in Palazzo Vecchio a Firenze] perché di migliore qualità. I lavori procedono sia in [Palazzo Vecchio], sia nei "Magistrati" [gli Uffizi]; attende con impazienza la nomina del provveditore generale [della fabbrica degli Uffizi: cfr. 13, cc. 27rv, 30rv]. È tornato da Arezzo, dove lo ha allietato la compagnia della nipote [Maddalena Vasari?], che vive nella sua casa; per fornire alla giovane una dote chiede al duca di concedergli i beni di "Nicolò Buona Grazia" [il podere dei Passelli, a San Giovanni Valdarno, confiscato a Niccolò Buonagrazia in quanto dichiarato "ribelle": cfr. 13, cc. 59rv, 66rv, cc. 60rv, 65rv; 14, c. 61rv; 30, c. 29v /n. 363 e c. 29v /n. 365].
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 295x212; bianche le cc. 28v, 29r; sigilli asportati a c. 29v; inchiostro leggermente acido.
A c. 29v vi è un'annotazione manoscritta di Giorgio Vasari: "9 di Maggio 1561, risposta del Duca". La lettera infatti contiene nel margine di c. 28r un breve rescritto di approvazione di Cosimo de' Medici di mano del segretario Lelio Torelli che vi appose la firma e la data: " Lelio T[orelli], 18 Mag[gio] '61". La lettera fu poi rispedita al Vasari; a c. 29v compare l'indirizzo di ritorno: "A Giorgio Vasari pittore. Fiorenza".
mm. 295x212; bianche le cc. 28v, 29r; sigilli asportati a c. 29v; inchiostro leggermente acido.
A c. 29v vi è un'annotazione manoscritta di Giorgio Vasari: "9 di Maggio 1561, risposta del Duca". La lettera infatti contiene nel margine di c. 28r un breve rescritto di approvazione di Cosimo de' Medici di mano del segretario Lelio Torelli che vi appose la firma e la data: " Lelio T[orelli], 18 Mag[gio] '61". La lettera fu poi rispedita al Vasari; a c. 29v compare l'indirizzo di ritorno: "A Giorgio Vasari pittore. Fiorenza".
Unità documentarie collegate:
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Livorno?)
- Da: Bonsi Lelio, Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano (Pisa) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, Urbani Orazio : di Pisa, Accolti Iacopo : di Angelo (Pisa) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Ricordo n. 336 del 1568
- Ricordo n. 365 del 1571-12-15
- Da: Borghini Vincenzo (Poppiano) A: Vasari Giorgio (s.l.)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Pisa)
Segnatura: AV, 13 (47), cc. 28r-29v
Persone/famiglie:
Enti:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Il carteggio di Giorgio Vasari / edito e accompagnato di commento critico da Carlo Frey, Munchen: G. Muller, 1923, xii, 788 p. ; 26 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
