Gerarchia:
Da: Borghini Vincenzo (Firenze)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1571-1573
Contenuto: Il Borghini comunica al Vasari che non occorre più interpellare [Cosimo de' Medici] riguardo alla questione di [Giovanni] Boccaccio.
Note: firma autografa.
mm. 287x210; la lettera è unita alla filza tramite una striscia di carta incollata sul margine interno; tracce di muffe.
Il biglietto può essere collocato cronologicamente tra la fine di giugno del 1571 e il 1573: infatti, poiché il V. è chiamato "Cavalier", si può individuare come termine post quem il 28 giugno 1571, data in cui l'artista fu nominato dal papa Pio V Cavaliere dello Speron d'oro (cfr. 15, cc. 160rv, 163rv); il riferimento a Giovanni Boccaccio potrebbe riguardare o la pubblicazione del Decameron, curata dal B. e dall'Accademia Fiorentina a partire dal 1571 (cfr. la lettera contenuta in 14, cc. 97rv, 100rv e datata 6 luglio 1571) e poi stampata nel 1573, oppure la questione relativa al ritrovamento da parte del B. del testamento del Boccaccio e alla ricerca conseguente delle reliquie donate per disposizione testamentaria dallo stesso Boccaccio al monastero delle Campora e poi disperse, a cui si fa riferimento in una serie di lettere del B. scritte al V. nel 1573 (cfr. 14, c. 153rv, c. 157rv, cc. 159rv, 164rv, cc. 160rv, 163rv). FREY, II, p. 594, propende per il riferimento alla pubblicazione dell'edizione del Decameron e colloca il biglietto tra la fine di luglio e l'inizio di agosto 1571, cioè dopo la lettera del 6 luglio 1571 (14, cc. 97rv, 100rv) e in particolare dopo il rientro del Vasari da Roma a fine luglio.
Opere menzionate:
- Boccaccio, Giovanni, "Il Decameron di messer Giovanni Boccacci cittadino fiorentino. Ricorretto in Roma, et emendato secondo l'ordine del sacro Conc. di Trento, et riscontrato in Firenze ...", In Fiorenza, nella stamperia dei Giunti, 1573.
mm. 287x210; la lettera è unita alla filza tramite una striscia di carta incollata sul margine interno; tracce di muffe.
Il biglietto può essere collocato cronologicamente tra la fine di giugno del 1571 e il 1573: infatti, poiché il V. è chiamato "Cavalier", si può individuare come termine post quem il 28 giugno 1571, data in cui l'artista fu nominato dal papa Pio V Cavaliere dello Speron d'oro (cfr. 15, cc. 160rv, 163rv); il riferimento a Giovanni Boccaccio potrebbe riguardare o la pubblicazione del Decameron, curata dal B. e dall'Accademia Fiorentina a partire dal 1571 (cfr. la lettera contenuta in 14, cc. 97rv, 100rv e datata 6 luglio 1571) e poi stampata nel 1573, oppure la questione relativa al ritrovamento da parte del B. del testamento del Boccaccio e alla ricerca conseguente delle reliquie donate per disposizione testamentaria dallo stesso Boccaccio al monastero delle Campora e poi disperse, a cui si fa riferimento in una serie di lettere del B. scritte al V. nel 1573 (cfr. 14, c. 153rv, c. 157rv, cc. 159rv, 164rv, cc. 160rv, 163rv). FREY, II, p. 594, propende per il riferimento alla pubblicazione dell'edizione del Decameron e colloca il biglietto tra la fine di luglio e l'inizio di agosto 1571, cioè dopo la lettera del 6 luglio 1571 (14, cc. 97rv, 100rv) e in particolare dopo il rientro del Vasari da Roma a fine luglio.
Opere menzionate:
- Boccaccio, Giovanni, "Il Decameron di messer Giovanni Boccacci cittadino fiorentino. Ricorretto in Roma, et emendato secondo l'ordine del sacro Conc. di Trento, et riscontrato in Firenze ...", In Fiorenza, nella stamperia dei Giunti, 1573.
Unità documentarie collegate:
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Sangalletti Guglielmo (Roma) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
Segnatura: AV, 14 (48), c. 176rv
Persone/famiglie:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Herman Walther - Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Der literarische Nachlass Giorgio Vasaris. 2. Band / mit kritischem Apparate versehen von Karl Frey ; hrsg. un zum Ende geführt von Herman-Walther Frey, München: G. Müller, 1930, x, 937 p. ; 25 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Vincenzio Borghini : carteggio 1541-1580 : censimento, Francalanci, Daniela; Pellegrini, Franca, Firenze: Accademia della Crusca, 1993, 265 p. ; 25 cm.
