Gerarchia:
Da: Francesco : di ser Iacopo (Firenze)
A: Medici de' Cosimo (Pisa)
Tipologia: lettera
Data: 1563-04-09
Contenuto: Francesco di ser Iacopo informa Cosimo de' Medici sul procedere dei lavori a Poggio a Caiano [nella villa Medici] e richiede il suo consenso per realizzare il "ponte che viene dal pallatoio e va inelle stanze di nuovo fatte". Ceccante, contadino addetto all'orto di Poggio a Caiano, avrebbe bisogno di un lavorante. Assicura di eseguire scrupolosamente le disposizioni avute [riguardo alle spese] da Filippo dell'Antella [provveditore del Monte]. Ha scritto a Giulio de' Medici, che si trova presso la fortezza di Arezzo, perché provveda ad inviare alla fortezza di Firenze [fortezza di San Giovanni, detta Fortezza da Basso] il salnitro [per la polvere da sparo] e ragguaglia il duca sui costi della spedizione. Ha fornito a Giuliano Chiavacci il rame per fondere "smerigli", "falconetti" e un "sagro" [pezzi di artiglieria di diverse forme e grandezze]. Ha bisogno di ordinare gran quantità di ferro per le finestre della scala "in dogana" [scala principale nel cortile di Dogana di Palazzo Vecchio a Firenze]. È stata completata la "gabbia degli uccellini" [nella villa Medici] di Poggio a Caiano. Riguardo al concorso per l'allogazione "del tetto, mura e palcho del salone grande" [per le opere di carpenteria e muratura del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio], sospetta che Giorgio [Vasari] si comporti con parzialità nello scegliere gli artisti idonei tra quanti hanno fatto domanda presso "messer Lelio" [Torelli, segretario del duca]. Alcuni legnaioli gli hanno riferito infatti che il [Vasari] sta favorendo Battista Botticelli, [maestro intagliatore], e Bernardo [d'Antonio di Mattea], muratore. Spera che stavolta sia impedito al [Vasari] di intervenire nell'appalto di questi lavori a differenza di quanto accadde per l'assegnazione degli incarichi per [la fabbrica dei XIII] "Magistrati" [gli Uffizi]. La scelta deve essere ponderata soprattutto in rapporto ai costi. A questo proposito, il "signor Chiappino" [Vitelli] gli ha riferito che a Città di Castello ha fatto realizzare alcuni soffitti intagliati [nel Palazzo Vitelli a Sant'Egidio] rivolgendosi a dei legnaioli di Borgo San Sepolcro, che lavorano bene e a buon prezzo e che sarebbero disponibili a prestare la loro opera anche per il duca [si tratta dell''intagliatore Alberto Alberti e della sua bottega: cfr. GALASSI, "Maestri di contado", pp. 116 sgg.].
Note: originale, firma autografa.
mm. 330x226; sigilli asportati a c. 58v; presenza di alcune lacerazioni lungo le piegature delle carte.
A c. 58v compare la nota manoscritta di Giorgio Vasari: "Lettera di Francesco di Ser Iacopo al duca"; la lettera contiene alcuni rescritti del duca Cosimo de' Medici di mano del segretario Lelio Torelli che vi appose la firma e la data a c. 57v: "Lel. [io] T. [orelli], 12 aprile '63". Fu poi spedita al Vasari perché ne prendesse visione; a c. 58v compare infatti l'indirizzo senza luogo di destinazione: "A Giorgio Pittore [Firenze]".
mm. 330x226; sigilli asportati a c. 58v; presenza di alcune lacerazioni lungo le piegature delle carte.
A c. 58v compare la nota manoscritta di Giorgio Vasari: "Lettera di Francesco di Ser Iacopo al duca"; la lettera contiene alcuni rescritti del duca Cosimo de' Medici di mano del segretario Lelio Torelli che vi appose la firma e la data a c. 57v: "Lel. [io] T. [orelli], 12 aprile '63". Fu poi spedita al Vasari perché ne prendesse visione; a c. 58v compare infatti l'indirizzo senza luogo di destinazione: "A Giorgio Pittore [Firenze]".
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 13 (47), cc. 57r-58v
Persone/famiglie:
- Alberti Alberto 1525-1599; nome citato
- Bernardo : d'Antonio di Mattea muratore ; sec. 16. 2. metà; nome citato
- Botticelli Battista Battista del Cinque, detto ; attivo 1530-1569; nome citato
- Ceccante ortolano ; sec. 16.; nome citato
- Chiavacci Giuliano sec. 16.; nome citato
- Clemens papa ; 7.; nome citato
- Dell' Antella Filippo : di Giovanni di Filippo 1513-1590; nome citato
- Medici de' Giulio : di Raffaello di Averardo 1517ca.-1584; nome citato
- Torelli Lelio 1489-1576; altra relazione di D.I.
- Vasari Giorgio 1511-1574; nome citato
- Vitelli Chiappino Giovanni Luigi, detto ; 1512-1575; nome citato
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Il carteggio di Giorgio Vasari / edito e accompagnato di commento critico da Carlo Frey, Munchen: G. Muller, 1923, xii, 788 p. ; 26 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Allegri, Ettore - Cecchi, Alessandro, Palazzo Vecchio e i Medici : Guida Storica, Firenze: S.P.E.S., 1980, xxxi, 418 p. : ill. ; 31 cm.
- Galassi, Cristina, «Maestri di contado» e pittori foresti: i soffitti intagliati e dipinti di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio in Città di Castello, in Soffitti lignei : convegno internazionale di studi, Pisa, , 2005,: Edizioni ETS, 2005, pp. 111-145, (Quaderni di artes; 1). Tenuto a Pavia nel 2001
