Gerarchia:
Da: Borghini Vincenzo (s.l.)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Data: 1572-02
Contenuto: Il Borghini invia al Vasari alcuni suggerimenti [relativi alla disposizione dei soggetti pittorici per gli affreschi della cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze progettati a partire dal 1570: cfr. 14, cc. 72r-73v]. Ha esaminato il disegno del V. dove compaiono gli angeli distinti coro per coro che staranno alla base della sovrastante lanterna. Quanto ai Santi, li disporrebbe a gruppi di tre sopra le nuvole del cielo. Suggerisce di rivolgersi a "Livo" [Agresti] riguardo ad una certa questione. Quanto al "fanciullo" [Anton Francesco, figlio illegittimo del V., avuto dalla serva Isabella Mora, affidato all'ospedale degli Innocenti: cfr. 14, cc. 90r-91v], lo ritiene poco incline allo studio e più portato per le attività manuali.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 289x208; sigillo asportato a c. 175v; la lettera è unita alla filza tramite una striscia di carta incollata sul margine interno; tracce di muffe.
A c. 175v compare un'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane, nipote del V., raccoglitore del carteggio dello zio: "Don Vincentio Borghini, Spedalingo de' Nocenti [ospedale degli Innocenti, Firenze]". La lettera è databile al febbraio 1572 in quanto il relativo contenuto è riscontrabile con un'altra missiva del B., datata 1572-02-16: cfr. 14, cc. 90r-91v. FREY, II, p. 650, sulla base degli argomenti trattati, e partendo dalla constatazione che in quel periodo i due amici si scrivevano ogni sabato, propone di assegnare la lettera o al 9 febbraio, collocandola fra la missiva del 2 febbraio (14, cc. 87r-88v) e quella del 16 febbraio (14, cc. 90r-91v), oppure al primo marzo 1572, presupponendo l'esistenza, fra la lettera del 16 febbraio e la presente, di una missiva andata perduta databile al 23 febbraio.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Zuccari, Federico, "Giudizio Universale", affreschi, Firenze, cattedrale di Santa Maria del Fiore, cupola.
mm. 289x208; sigillo asportato a c. 175v; la lettera è unita alla filza tramite una striscia di carta incollata sul margine interno; tracce di muffe.
A c. 175v compare un'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane, nipote del V., raccoglitore del carteggio dello zio: "Don Vincentio Borghini, Spedalingo de' Nocenti [ospedale degli Innocenti, Firenze]". La lettera è databile al febbraio 1572 in quanto il relativo contenuto è riscontrabile con un'altra missiva del B., datata 1572-02-16: cfr. 14, cc. 90r-91v. FREY, II, p. 650, sulla base degli argomenti trattati, e partendo dalla constatazione che in quel periodo i due amici si scrivevano ogni sabato, propone di assegnare la lettera o al 9 febbraio, collocandola fra la missiva del 2 febbraio (14, cc. 87r-88v) e quella del 16 febbraio (14, cc. 90r-91v), oppure al primo marzo 1572, presupponendo l'esistenza, fra la lettera del 16 febbraio e la presente, di una missiva andata perduta databile al 23 febbraio.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Zuccari, Federico, "Giudizio Universale", affreschi, Firenze, cattedrale di Santa Maria del Fiore, cupola.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 14 (48), c. 175rv
Persone/famiglie:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Herman Walther - Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Der literarische Nachlass Giorgio Vasaris. 2. Band / mit kritischem Apparate versehen von Karl Frey ; hrsg. un zum Ende geführt von Herman-Walther Frey, München: G. Müller, 1930, x, 937 p. ; 25 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Vincenzio Borghini : carteggio 1541-1580 : censimento, Francalanci, Daniela; Pellegrini, Franca, Firenze: Accademia della Crusca, 1993, 265 p. ; 25 cm.
