Gerarchia:
Da: Borghini Vincenzo (Firenze)
A: Vasari Giorgio (Roma)
Tipologia: lettera
Data: 1572-04-12
Contenuto: Il Borghini accusa ricevuta di due lunghe lettere del Vasari nelle quali sono descritte le "tre historie" [relative alla "battaglia di Lepanto" nella Sala Regia dei Palazzi Vaticani: inizialmente dovevano essere raffigurati tre distinti episodi ma la morte di Pio V ne interruppe l'esecuzione: cfr. ASF, Med. del Princ., 571, c. 105 (FREY, II, pp. 647-649)]. Attende con ansia il rientro da Roma di Giovan Battista Cini, al quale prega di far recapitare una sua missiva allegata alla presente. Spera che l'artista possa fare ritorno a Firenze prima dell'estate. Il granduca [Cosimo I de' Medici], nonostante desideri che il V. accontenti le richieste di [Pio V], è altrettanto impaziente che cominci la decorazione della cupola [della cattedrale di Santa Maria del Fiore]. Prega quindi il V. di non accettare altre commissioni anche perché, non essendo più giovane di età, si affatica più facilmente. Informa di aver fatto fare una copia del privilegio [con cui il Medici faceva dono all'artista del podere] dei Passelli [presso San Giovanni Valdarno: cfr. 30, c. 29v / nn. 363, 365] e di averlo inviato a Pisa [all'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano proprietari del podere: cfr. 13, cc. 59rv, 66rv, cc. 60rv, 65rv] per mezzo del Cavaliere [Lorenzo] Corbinelli, suo nipote, che lo consegnerà al sotto cancelliere [Iacopo] Accolti e al dottor [Lelio] Bonsi, seguendo le disposizioni che il V. aveva fornito al fratello Pietro. Sta cercando un luogo di villeggiatura adatto all'artista; aveva pensato ad una proprietà dell'ospedale [degli Innocenti] a Pozzolatico ma purtroppo è già affittata. Assicura che l'ospedale farà credito al nipote del V., Luzio [Punini], bisognoso di denaro, e che parlerà in favore del fratello Pietro [Vasari] con "Baccio G." [Bartolomeo Gondi]. Francesco Morandini, [detto il Poppi], difficilmente potrà raggiungerlo a Roma. Chiede notizie sullo stato di salute di [Pio V]. Informa di aver procurato a "maestro Giovanni" [Ian van der Straet, detto Giovanni Stradano], i soggetti per gli arazzi [per la Sala di Clemente VII in Palazzo Vecchio]. Nei due più grandi saranno raffigurati [Clemente VII] che ammonisce, in uno il cardinale Ippolito [de' Medici], nell'altro il duca Alessandro [de' Medici], a cui indica le statue della Prudenza e della Giustizia. Nei tre arazzi più piccoli saranno rappresentate la Prudenza e la Fortuna abbracciate, la Giustizia e la Liberalità che sostengono una corona di alloro, e il Tempo che incatena la Virtù. Si raccomanda affinché sia risolta al più presto la questione [riguardante la sua richiesta di poter usufruire del proprio patrimonio di origine secolare, per fornire una dote alle nipoti orfane di padre: cfr. 14, cc. 93r-94v].
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 290x215; bianche le cc. 121rv, 122v; sigillo asportato a c. 123v; presenza di alcuni fori e lacerazioni sulle cc. 121 e 123; macchie di umidità; tracce di muffe.
Roma".
A c. 122r vi sono degli appunti di mano del Borghini riguardanti la sua carriera ecclesiastica: il 20 giugno
1531 veste l'abito benedettino, il 23 giugno 1532 fa la professione; nel 1553 (1552, secondo lo stile fiorentino), diviene
priore dell'ospedale degli Innocenti, con breve di papa Giulio III e per decisione del granduca [Cosimo I de' Medici]
e dell'arte di por Santa Maria [o della seta], proprietaria dello stesso ospedale. Tali informazioni sono inviate al Vasari
perché ritenute utili per le trattative in corso relative alla richiesta da parte del Borghini di poter usufruire del suo
patrimonio di origine secolare, di cui l'artista si fece intermediario presso la corte pontificia. A questo proposito
allega le copie del breve di Giulio III e della lettera del presidente della Congregazione benedettina, Lorenzo Zambelli, con
cui ottenne il consenso ad accettare la carica di priore dell'ospedale degli Innocenti [cfr. più sotto, voce: Allegato
(cc. 120r-121v)].
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio e aiuti, "La flotta della Lega davanti a Messina, La battaglia di Lepanto", affreschi, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia;
- Vasari, Giorgio - Zuccari, Federico, "Giudizio Universale", affreschi, Firenze, cattedrale di Santa Maria del Fiore, cupola;
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele, "Storie di Clemente VII: Clemente VII nomina camarlengo il cardinale Ippolito de' Medici, Clemente VII crea duca Alessandro de' Medici", arazzi, Pisa, Museo Nazionale di San Matteo, invv. 1511, 1509 ((già Firenze, Palazzo Vecchio, Sala di Clemente VII);
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele, "Storie di Clemente VII: Clemente VII riceve una delegazione di Fiorentini, Il Tempo con la falce incatena la Virtù (o Minerva)", arazzi, Firenze, Deposito Arazzi di Palazzo Pitti (già Palazzo Vecchio, Sala di Clemente VII);
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele, "Storie di Clemente VII: la Fortuna e la Prudenza incoronate di alloro, La Giustizia e la Liberalità abbracciate e incoronate di alloro", arazzi perduti ((già Firenze, Palazzo Vecchio, Sala di Clemente VII).
Allegati (cc. 120r-121v): 1) copia del breve di papa Giulio III, del 15 febbraio 1553, con cui il pontefice concedeva al Borghini la facoltà di accettare la carica di priore dell'ospedale degli Innocenti a Firenze, mantenendo invariati tutti i privilegi ecclesiastici già acquisiti; 2) copia della lettera inviata al Borghini dal presidente della congregazione benedettina, "Laurentius" [Lorenzo Zambelli], da San Benedetto [abbazia di Montecassino], il 10 gennaio 1553. Nella lettera il presidente dà il suo assenso affinché il B. accetti la carica di priore dell'ospedale degli Innocenti. L'allegato è di mano di uno scrivano, con aggiunte autografe del Borghini.
Allegato (menzionato) = lettera del Borghini a Giovan Battista Cini.
mm. 290x215; bianche le cc. 121rv, 122v; sigillo asportato a c. 123v; presenza di alcuni fori e lacerazioni sulle cc. 121 e 123; macchie di umidità; tracce di muffe.
Roma".
A c. 122r vi sono degli appunti di mano del Borghini riguardanti la sua carriera ecclesiastica: il 20 giugno
1531 veste l'abito benedettino, il 23 giugno 1532 fa la professione; nel 1553 (1552, secondo lo stile fiorentino), diviene
priore dell'ospedale degli Innocenti, con breve di papa Giulio III e per decisione del granduca [Cosimo I de' Medici]
e dell'arte di por Santa Maria [o della seta], proprietaria dello stesso ospedale. Tali informazioni sono inviate al Vasari
perché ritenute utili per le trattative in corso relative alla richiesta da parte del Borghini di poter usufruire del suo
patrimonio di origine secolare, di cui l'artista si fece intermediario presso la corte pontificia. A questo proposito
allega le copie del breve di Giulio III e della lettera del presidente della Congregazione benedettina, Lorenzo Zambelli, con
cui ottenne il consenso ad accettare la carica di priore dell'ospedale degli Innocenti [cfr. più sotto, voce: Allegato
(cc. 120r-121v)].
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio e aiuti, "La flotta della Lega davanti a Messina, La battaglia di Lepanto", affreschi, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia;
- Vasari, Giorgio - Zuccari, Federico, "Giudizio Universale", affreschi, Firenze, cattedrale di Santa Maria del Fiore, cupola;
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele, "Storie di Clemente VII: Clemente VII nomina camarlengo il cardinale Ippolito de' Medici, Clemente VII crea duca Alessandro de' Medici", arazzi, Pisa, Museo Nazionale di San Matteo, invv. 1511, 1509 ((già Firenze, Palazzo Vecchio, Sala di Clemente VII);
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele, "Storie di Clemente VII: Clemente VII riceve una delegazione di Fiorentini, Il Tempo con la falce incatena la Virtù (o Minerva)", arazzi, Firenze, Deposito Arazzi di Palazzo Pitti (già Palazzo Vecchio, Sala di Clemente VII);
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele, "Storie di Clemente VII: la Fortuna e la Prudenza incoronate di alloro, La Giustizia e la Liberalità abbracciate e incoronate di alloro", arazzi perduti ((già Firenze, Palazzo Vecchio, Sala di Clemente VII).
Allegati (cc. 120r-121v): 1) copia del breve di papa Giulio III, del 15 febbraio 1553, con cui il pontefice concedeva al Borghini la facoltà di accettare la carica di priore dell'ospedale degli Innocenti a Firenze, mantenendo invariati tutti i privilegi ecclesiastici già acquisiti; 2) copia della lettera inviata al Borghini dal presidente della congregazione benedettina, "Laurentius" [Lorenzo Zambelli], da San Benedetto [abbazia di Montecassino], il 10 gennaio 1553. Nella lettera il presidente dà il suo assenso affinché il B. accetti la carica di priore dell'ospedale degli Innocenti. L'allegato è di mano di uno scrivano, con aggiunte autografe del Borghini.
Allegato (menzionato) = lettera del Borghini a Giovan Battista Cini.
Unità documentarie collegate:
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Ricordo n. 365 del 1571-12-15
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Bonsi Lelio, Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano (Pisa) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, Urbani Orazio : di Pisa, Accolti Iacopo : di Angelo (Pisa) A: Vasari Giorgio (Firenze)
Segnatura: AV, 14 (48), cc. 119r-123v
Persone/famiglie:
- Accolti Iacopo : di Angelo n. 1536 ; attivo 1569-1581; nome citato
- Bonsi Lelio 1532-1621; nome citato
- Cini Giovan Battista 1528-1586; nome citato
- Corbinelli Lorenzo 1539-1580; nome citato
- Gondi Bartolomeo : di Bernardo di Antonio 1519-1595; nome citato
- Medici de' Cosimo granduca di Toscana ; 1. ; 1519-1574; nome citato
- Pius papa ; 5.; nome citato
- Vasari Pietro 1526-1595; nome citato
Enti:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Herman Walther - Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Der literarische Nachlass Giorgio Vasaris. 2. Band / mit kritischem Apparate versehen von Karl Frey ; hrsg. un zum Ende geführt von Herman-Walther Frey, München: G. Müller, 1930, x, 937 p. ; 25 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Allegri, Ettore - Cecchi, Alessandro, Palazzo Vecchio e i Medici : Guida Storica, Firenze: S.P.E.S., 1980, xxxi, 418 p. : ill. ; 31 cm.
- Meoni, Lucia, Gli arazzi nei musei fiorentini : la collezione medicea : catalogo completo. I. La manifattura da Cosimo I a Cosimo II (1545-1621), Livorno: Sillabe, 1998, 2 voll. ; 31 cm.
- Vincenzio Borghini : carteggio 1541-1580 : censimento, Francalanci, Daniela; Pellegrini, Franca, Firenze: Accademia della Crusca, 1993, 265 p. ; 25 cm.
