Gerarchia:
Da: Borghini Vincenzo (Poppiano)
A: Vasari Giorgio (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1564-08-19
Note alla data: A c. 44v vi è l'annotazione di Giorgio Vasari: "1564, il prior de' Nocenti. A dì 19 di Agosto"
Contenuto: Il Borghini informa il Vasari di approvare quanto scritto dal "Concino" [Bartolomeo Concini, probabilmente in relazione all'incarico affidato all'artista da Cosimo de' Medici di rimuovere l'apparato per le esequie di Michelangelo Buonarroti dalla basilica di San Lorenzo a Firenze: cfr. 13, cc. 137rv, 142rv]. "Messer Sforzo" [Sforza Almeni] avrebbe preferito che la questione fosse stata trattata tramite "messer Lelio" [Torelli]. Si augura che la "cosa" si realizzi, sia che ciò avvenga tramite il [Torelli] che se ne occupi "G." [Giovanni Caccini?]. Si dispiace che [Cosimo de' Medici] non "vegga in opera" [l'apparato da smantellare], dovendosi accontentare di vederlo in disegno [il duca non aveva assistito alla cerimonia funebre del Buonarroti perchè si trovava a Pisa]. Rinvia al V. la lettera del Concini [forse da identificare con 13, cc. 137rv, 142rv] e quella dell' [Almeni]. Suggerisce all'artista di ragguagliare il duca, al ritorno di questi a Firenze, circa le decisioni prese di comune accordo con "Lionardo", nipote del defunto, per la realizzazione della sepoltura di Michelangelo [Buonarroti nella basilica di Santa Croce]. Vorrebbero che il monumento funebre fosse eseguito da giovani artisti appartenenti all'Accademia [del disegno di Firenze]. Il B. teme che [se fosse fatto un concorso per l'allogazione del monumento] un maestro più esperto si aggiudicherebbe la commissione e sfrutterebbe i giovani accademici come garzoni. In particolare ha paura che [Bartolomeo Ammannati?], se non si assicurerà direttamente la commissione, si ingegnerà di procurare i disegni e i modelli a "Battista" [Giovanni Battista Fiammeri?] o ad "Andrea" [Andrea Calamech di Carrara? entrambi allievi dell'Ammannati: cfr. VASARI-BAROCCHI, "Michelangelo", IV, p. 2185, nota 776]. "Daniello da Volterra" dovrebbe accontentarsi di aver eseguito i "palchi" [Leonardo Buonarroti aveva inizialmente espresso la volontà di affidare a Daniele Ricciarelli il compito di realizzare il monumento funebre allo zio; il B. intende presumibilmente che l'artista, escluso dalla commissione, doveva accontentarsi delle già importanti imprese decorative realizzate in Palazzi e Chiese di Roma, su cui cfr. "Daniele da Volterra", pp. 21 sgg., 175-184]. Chiede al V. di trovare il modo perché i suoi timori non si realizzino. Dovrà discutere col duca anche delle spese del sepolcro, che si accollerà Leonardo [Buonarroti], il quale spera di di non spendere più di 500 scudi e di ricevere in dono dal [Medici] il marmo. Ritiene che la realizzazione di tale opera procurerà al duca grande fama. A Roma, sulla scia di quanto avvenuto a Firenze, si vorrebbero fondare delle accademie di artisti. Quanto alla "bestiaccia" [Benvenuto Cellini] prega il V. di informare il duca circa il suo imperdonabile comportamento: sta infatti ricevendo una provvigione da diciotto mesi senza avere ancora eseguito nessuno dei lavori commissionatigli dallo stesso [Medici], dimostrando così di essere una "bestia asinina" [riferimento alle commissioni delle cantorie e dei rilievi del parapetto del coro nella cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze: cfr. 14, cc. 39r-40v]. Riguardo alla "sala" [decorazione del soffitto del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio] il B. sarà a Firenze lunedì per parlarne con l'artista. Il V. potrebbe mostrare al duca il disegno [della decorazione], che già vide a Poggio a Caiano e su cui appuntò alcune annotazioni, per sapere se desidera che siano apportate altre modifiche. Dovrebbe farsi prestare "il libro de' pesci et quello delli animali", che Cosimo Bartoli dette al [Medici], dicendo che gli occorre per una eventuale committenza da parte del duca [cfr. 13, cc. 34rv, 39rv]. Quanto al disegno di Giuditta [che il B. aveva commissionato al V.: cfr. 14, cc. 213rv, 216rv] sarebbe utile studiare la carta fiamminga dell'incendio; messer Bernardetto [de' Medici?] forse ne possiede una da prestargli. Invia al V. quanto ha scritto su Achior [cfr. 14, c. 45rv; sul disegno cfr. anche CECCHI, "Giuditta", pp. 100-107].
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 289x211; sigillo asportato a c. 44v; inchiostro acido; macchie di umidità.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio (su disegno di) - Cioli, Valerio - Dell'Opera, Giovanni - Lorenzi, Battista - Naldini, Giovanni Battista, "monumento sepolcrale di Michelangelo Buonarroti", Firenze, basilica di Santa Croce;
- Vasari, Giorgio e aiuti, "Apoteosi di Cosimo I, allegorie dei quartieri e dei domini fiorentini, storie di Firenze antica, episodi delle guerre di Pisa e di Siena", tavole Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, soffitto;
- Vasari, Giorgio, "Giuditta mostra la testa di Oloferne ai Giudei", disegno, Roma, Istituto Nazionale per la Grafica - Gabinetto nazionale dei disegni e stampe, FC 12419.
mm. 289x211; sigillo asportato a c. 44v; inchiostro acido; macchie di umidità.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio (su disegno di) - Cioli, Valerio - Dell'Opera, Giovanni - Lorenzi, Battista - Naldini, Giovanni Battista, "monumento sepolcrale di Michelangelo Buonarroti", Firenze, basilica di Santa Croce;
- Vasari, Giorgio e aiuti, "Apoteosi di Cosimo I, allegorie dei quartieri e dei domini fiorentini, storie di Firenze antica, episodi delle guerre di Pisa e di Siena", tavole Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, soffitto;
- Vasari, Giorgio, "Giuditta mostra la testa di Oloferne ai Giudei", disegno, Roma, Istituto Nazionale per la Grafica - Gabinetto nazionale dei disegni e stampe, FC 12419.
Unità documentarie collegate:
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Poggio a Caiano)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Venezia)
- Da: Borghini Vincenzo (Poppiano) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Borghini Vincenzo (Poppiano) A: Vasari Giorgio (s.l.)
- Da: Borghini Vincenzo (Firenze) A: Vasari Giorgio (Roma)
- Da: Borghini Vincenzo (Poppiano) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Borghini Vincenzo (Poppiano) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Borghini Vincenzo (Poppiano) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Concini Bartolomeo (Bibbiena) A: Vasari Giorgio (s.l.)
Segnatura: AV, 14 (48), cc. 43r-44v
Persone/famiglie:
- Almeni Sforza m. 1566; nome citato
- Ammannati Bartolomeo 1511-1592; nome citato
- Buonarroti Simoni Leonardo 1522-1599; nome citato
- Buonarroti Simoni Michelangelo 1475-1564; nome citato
- Caccini Giovanni 1511-1586; nome citato
- Cellini Benvenuto 1500-1571; nome citato
- Concini Bartolomeo 1509-1578; nome citato
- Daniele : da Volterra Daniele Ricciarelli, detto ; 1509-1566; nome citato
- Medici de' Cosimo granduca di Toscana ; 1. ; 1519-1574; nome citato
- Torelli Lelio 1489-1576; nome citato
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Herman Walther - Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Der literarische Nachlass Giorgio Vasaris. 2. Band / mit kritischem Apparate versehen von Karl Frey ; hrsg. un zum Ende geführt von Herman-Walther Frey, München: G. Müller, 1930, x, 937 p. ; 25 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Vasari, Giorgio, La vita di Michelangelo nelle redazioni del 1550 e del 1568, Barocchi, Paola, Milano ; Napoli: R. Ricciardi, 1962, 5 volumi ; 23 cm, (Documenti di filologia; 5).
- Allegri, Ettore - Cecchi, Alessandro, Palazzo Vecchio e i Medici : Guida Storica, Firenze: S.P.E.S., 1980, xxxi, 418 p. : ill. ; 31 cm.
- Vincenzio Borghini : carteggio 1541-1580 : censimento, Francalanci, Daniela; Pellegrini, Franca, Firenze: Accademia della Crusca, 1993, 265 p. ; 25 cm.
- Cecchi, Alessandro, Borghini, Vasari, Naldini e la Giuditta del 1564, «Paragone», 28, 1977, n. 323, pp. 100-107.
