Gerarchia:
Da: Vasari Giorgio (Firenze)
A: Medici de' Cosimo (Livorno)
Tipologia: lettera
Data: 1561-11-15
Contenuto: Il Vasari accusa ricevuta della lettera di Cosimo de' Medici del 4 novembre. Informa il duca di aver convocato Bernardo Baldini per chiedergli di provvedere a reperire le agate mancanti per completare il tavolino [in commesso di pietre dure: cfr. 13, cc. 15r-16v, cc. 27rv, 30rv]. Per quanto riguarda i lavori in corso in [Palazzo Vecchio a Firenze] la "scala del cortile" è stata demolita quasi fino al ricetto del Salone dei Dugento [per la costruzione della nuova scala principale]; verrà poi completato il "passo in dogana" [cortile della Dogana, passaggio verso via de' Leoni?]. Nelle camere della duchessa [Quartiere di Eleonora di Toledo] ha finito le due tavole con la "storia di Ersilia" ["le donne sabine mettono pace tra i mariti romani e i parenti sabini", Sala delle Sabine] e "quella della contessa Gualdrada" ["Gualdrada rifiuta di baciare l'imperatore Ottone IV", Sala di Gualdrada]; per completare la decorazione [dei soffitti] di queste sale mancano da eseguire sedici pitture a olio per il fregio di ciascuna camera. Sta definendo i disegni per gli arazzi "del Poggio" ["serie delle cacce" per la villa Medici a Poggio a Caiano: cfr.13, cc. 34rv, 39rv]; presto invierà al duca quelli raffiguranti le uccellagioni destinati al suo studio. La mattina seguente si recherà nella villa con "l'Ammannato" [Bartolomeo Ammannati]. Si lamenta del fatto che i provveditori dei "Magistrati" [i Cinque provveditori della fabbrica degli Uffizi] non rispettino i pagamenti settimanali come il duca constaterà dalla lista inviatagli da Bernardo Puccini [provveditore generale della fabbrica]. Suppone che stiano cercando di ostacolare l'andamento dei lavori per invidia nei suoi confronti; non ritiene possibile, infatti, che siano mossi dall'antipatia che i Fiorentini provano verso gli Aretini, essendo le due popolazioni unite dai tempi di "Pier Saccone" [Piero Tarlati, detto Saccone, nel 1336 cedette Arezzo al Comune di Firenze: cfr. 8, cc. 49r-50v]. Riguardo alla fonte di Arezzo farà preparare i doccioni, perché possano essere messi in opera quando il duca riterrà opportuno [riferimento al progetto di realizzazione dell'acquedotto urbano e della fonte in Piazza Grande: cfr. 8, cc. 49r-50v e MERCANTINI, pp. 66-70]. Il "Camerino" [l'architetto Giovanni Camerini] avrebbe dovuto averlo già informato su questi lavori. Lo ringrazia per avere intercesso affinché venisse nominato alla carica di gonfaloniere di Arezzo.
Note: firma autografa.
mm. 295x214; bianca la c. 38r; sigilli asportati a c. 38v.
La lettera contiene nei margini brevi rescritti di Cosimo de' Medici, di mano del segretario Lelio Torelli che vi appose la firma e la data: "Lelio T[orelli], 19 9bre[novembre] '61". La lettera fu poi rispedita al Vasari; a c. 38v compare l'indirizzo di ritorno: "Al molto honorando Giorgio Vasari pittore di Sua Eccellenza. Fiorenza".
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio (su disegno di) - Bernardino di Porfirio, tavolino in commesso di pietre dure, opera non identificata;
- Vasari, Giorgio, Palazzo Vecchio a Firenze: rifacimenti e ampliamenti, cortile della Dogana;
- Vasari, Giorgio, Palazzo Vecchio a Firenze: rifacimenti e ampliamenti, scala principale;
- Vasari, Giorgio - Straet, Jan van der (Stradano), "Gualdrada rifiuta di baciare l'imperatore Ottone IV, scene di feste e giochi di Firenze, allegorie delle Virtù, imprese e amorini", Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Eleonora, Sala di Gualdrada, decorazione del soffitto;
- Vasari, Giorgio - Straet, Jan van der (Stradano), "Le donne sabine mettono pace tra i mariti romani e i parenti sabini, Allegorie delle Vittorie", Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Eleonora, Sala delle Sabine, , decorazione del soffitto;
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele - Sconditi, Giovanni di Bastiano, "serie delle cacce", arazzi, Firenze, Deposito arazzi di Palazzo Pitti; Pisa, Museo Nazionale di San Matteo; Siena, Palazzo Reale, Prefettura (già Poggio a Caiano, villa Medici).
mm. 295x214; bianca la c. 38r; sigilli asportati a c. 38v.
La lettera contiene nei margini brevi rescritti di Cosimo de' Medici, di mano del segretario Lelio Torelli che vi appose la firma e la data: "Lelio T[orelli], 19 9bre[novembre] '61". La lettera fu poi rispedita al Vasari; a c. 38v compare l'indirizzo di ritorno: "Al molto honorando Giorgio Vasari pittore di Sua Eccellenza. Fiorenza".
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio (su disegno di) - Bernardino di Porfirio, tavolino in commesso di pietre dure, opera non identificata;
- Vasari, Giorgio, Palazzo Vecchio a Firenze: rifacimenti e ampliamenti, cortile della Dogana;
- Vasari, Giorgio, Palazzo Vecchio a Firenze: rifacimenti e ampliamenti, scala principale;
- Vasari, Giorgio - Straet, Jan van der (Stradano), "Gualdrada rifiuta di baciare l'imperatore Ottone IV, scene di feste e giochi di Firenze, allegorie delle Virtù, imprese e amorini", Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Eleonora, Sala di Gualdrada, decorazione del soffitto;
- Vasari, Giorgio - Straet, Jan van der (Stradano), "Le donne sabine mettono pace tra i mariti romani e i parenti sabini, Allegorie delle Vittorie", Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Eleonora, Sala delle Sabine, , decorazione del soffitto;
- Straet, Jan van der (Stradano), su cartoni di - Squilli, Benedetto di Michele - Sconditi, Giovanni di Bastiano, "serie delle cacce", arazzi, Firenze, Deposito arazzi di Palazzo Pitti; Pisa, Museo Nazionale di San Matteo; Siena, Palazzo Reale, Prefettura (già Poggio a Caiano, villa Medici).
Unità documentarie collegate:
- Da: Medici de' Cosimo (Livorno) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Medici de' Cosimo (Pisa) A: Vasari Giorgio (Firenze)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Poggio a Caiano)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Pisa)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Pisa?)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Pisa)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Livorno?)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Livorno?)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Poggio a Caiano)
- Da: Vasari Giorgio (Firenze) A: Medici de' Cosimo (Pisa)
Segnatura: AV, 13 (47), cc. 35rv, 38rv
Persone/famiglie:
- Alvarez de Toledo Eleonora duchessa di Firenze ; 1522-1562; nome citato
- Ammannati Bartolomeo 1511-1592; nome citato
- Baldini Bernardo orefice ; m. 1574; nome citato
- Berti dei Ravignani Gualdrada : di Bellincione sec. 12.-13.; nome citato
- Camerini Giovanni architetto militare ; m. 1570; nome citato
- Ersilia sabina ; moglie di Romolo; nome citato
- Puccini Bernardo 1521-1575; nome citato
- Tarlati Piero detto Saccone ; m. 1356; nome citato
- Torelli Lelio 1489-1576; altra relazione di D.I.
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Il carteggio di Giorgio Vasari / edito e accompagnato di commento critico da Carlo Frey, Munchen: G. Muller, 1923, xii, 788 p. ; 26 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Allegri, Ettore - Cecchi, Alessandro, Palazzo Vecchio e i Medici : Guida Storica, Firenze: S.P.E.S., 1980, xxxi, 418 p. : ill. ; 31 cm.
- Mercantini, Maria, Il Palazzo di Fraternita in Piazza Grande ad Arezzo : contributi storico-critici per una precisazione dell'opera del Rossellino e per una nuova attribuzione a Vasari : rilievi metrici dell'isolato di Pieve e Fraternita, Arezzo: Banca popolare dell'Etruria, 1980, 112 p. : ill. ; 29 cm + 12 c. di tav. ripieg.
